Puoi donare il tuo 5×1000 a Cooperativa POP, il tuo sostegno ci permetterà di ampliare e innovare le nostre progettualità
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- Compila il modulo 730, il CU oppure il Modello Unico
- Vai alla voce scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF
- Firma nel riquadro “sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS di cui all’art. 46, c. 1, del d. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società, nonché sostegno delle onlus iscritte all’anagrafe“
- Indica il codice fiscale di Cooperativa POP: 09661130964
Puoi donare anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi.
- Puoi consegnare l’allegato del CU (compilato e in busta chiusa) ad un ufficio postale oppure ad uno sportello bancario (viene ricevuto gratuitamente), oppure ad un intermediario abilitato alla trasmissione (CAF, commercialista, ecc.).
- Sulla busta devi scrivere “destinazione del 5 per mille dell’IRPEF” e indicare il tuo cognome, nome, codice fiscale

Il progetto IN-LAV Lombardia, nato dalla cooperazione tra Regione Lombardia e i due partner ANCI Lombardia e Università degli Studi di Milano-Bicocca per il perseguimento di obiettivi comuni di promozione dell’inclusione sociale, si pone come finalità generale la prevenzione della diffusione del lavoro irregolare e la promozione dell’occupazione dignitosa e di qualità.
Nel caso della sperimentazione del modello di intervento che interesserà l’Ambito di Desio (dove Pop è partner insieme a Co.De.Bri, Progetto Integrazione, Cooperativa Lotta contro L’Emarginazione, Mosaico Interculturale e Monza 2000), si agirà su più piani:
– La sensibilizzazione e l’informazione con il coinvolgimento indiretto delle associazioni di categoria (confartigianato, confcommercio, ecc.);
– Il coinvolgimento degli altri servizi interessati (Sindacati, CAF, ETS impegnati sul territorio, ecc.) coinvolti operativamente;
– La creazione del Punto Unico di Accesso INLAV per i Comuni dell’Ambito.
Attività e servizi attivabili
Il PUA IN-LAV sarà volto a favorire l’identificazione, la protezione, l’assistenza e l’inserimento sociolavorativo delle vittime di sfruttamento lavorativo e, a tal fine, lavorerà con gli operatori delle organizzazioni e degli enti del territorio, in prevalenza del Terzo Settore, per poter erogare le seguenti tipologie di interventi:
- Informazione
- Contatto e identificazione delle vittime o potenziali vittime di sfruttamento
- Presa in carico
La sperimentazione dei PUA IN-LAV rappresenta quindi una grande opportunità per il territorio approfondire l’integrazione tra servizi sociali e servizi per il lavoro, caratterizzandola in funzione del tema specifico della prevenzione del lavoro irregolare e la promozione dell’occupazione dignitosa e di qualità.

Riprendono gli incontri del laboratorio di italiano dedicato alle donne residenti a Truccazzano.
Vi aspettiamo dal 16 settembre il martedì e il venerdì dalle 9.30 alle 12.00 in via Scotti 23 a Truccazzano
Per informazioni scrivici a alfabetizzazione@cooperativapop.org o manda un messaggio al 3515529130.
Le iscrizioni saranno raccolte direttamente il 16/09/22
Oggi 23 Marzo 2021 la Rete di Brianza Accogliente e Solidale inaugura una doverosa campagna di informazione e di sensibilizzazione. E chiede a tutte le cittadine e a tutti i cittadini di aiutarci a diffondere questa notizia.
“Oggi affermiamo, una volta di più, di essere dalla parte degli invisibili.
Oggi denunciamo una cosa che molti sanno, ma che pochi dicono: in nessun piano vaccinale vengono citati i migranti irregolari o in attesa di regolarizzazione. Ci riferiamo a persone spesso più vulnerabili al contagio e più soggetti a situazioni di salute precaria. Si tratta, inoltre, di contagi non tracciabili perché molto spesso queste persone sono prive di residenza; di conseguenza, la mancata inclusione in un piano vaccinale potrebbe essere un problema di salute pubblica.
Per questo ti chiediamo di stare dalla parte degli invisibili. Fai girare questo messaggio e aggiungi alla foto del tuo profilo Facebook il motivo di Brianza Accogliente e Solidale.
Se non hai un profilo Facebook o Instagram puoi inoltrarci una tua foto con un cartello #DALLAPARTEDEGLIINVISIBILI alla e-mail welcometobrianza@gmail.com.”
Di seguito l’appello preparato dalla Rete e condiviso nella conferenza stampa che si è tenuta oggi.




